Cenni storici

Si hanno fotografie risalenti al 1912 che rivelano una certa attività aeronautica nel prato situato tra Sterpete e S. Eraclio; quindi, fin da allora, Foligno ha conosciuto un rudimentale aeroporto i cui capannoni in legno si trovavano nella parte opposta rispeto a quelli attuali. Questo campo d'aviazione cadde in disuso poco dopo, e prima che si fossero sistemate le strutture per un più moderno aeroporto, la zona assunse il nome di "Campaccio dell'Artiglieria, perchè vi erano delle polveriere sotterranee portate poi in Via Sassovivo.
Dal 1936 si fecero proposte e stanziamenti di denaro per sviluppare un piano di lavori atto a ristrutturare un nuovo campo d'aviazione; si costruirono, in quegli anni, il comando, la sezione sottufficiali, ecc ...
Il 22 Luglio 1937 si verificò una delle prime sciagure sul nostro aeroporto; la Gazzetta di Foligno scrisse: "Nelle ore antimeridiane di Martedi 22, è accaduto un incidente aviatorio in cui trovava la morte il giovane sottotenente pilota Aldo Mori di Bologna. Condoglianze del T.Col. Comandante del campo Serafini Cav. Sandro. "Codesto Comandante fu sostituito nell'Ottobre 1938 dal Ten. Col. Bernini Cav. Mario, mentre nel Dicembre dello stesso anno avveniva una delle prime feste dell'Aviazione. Venuti i componenti della 1 e 11 Squadriglia Caccia basate ad Aviano, si sollecitarono i lavori per la completazione del campo d'aviazione con hangar ad arco e con l'azienda agricola progettati dall'ingegnere Capitano Recchi, e, nel 1940 l'aeroporto fu solennemente battezzato col nome della Medaglia d'Oro Giorgio Franceschi, nell'occasione del 17° annuale della fondazione dell'Aeronautica Militare; alla cerimonia erano presenti il Podestà, il Prefetto, il Vescovo e molte altre autorità militari e politiche.
Oltre ad una Squadriglia Caccia, che inizialmente si serviva del CR-20 "Asso", poi del CR-32 ed infine del MC-202, all'aeroporto di Foligno vi erano anche una Scuola di volo che utilizzò i velivoli Breda 25, Breda 28, IMAM RO 41 e CR-32 modificato, e un impianto di collaudo dove pervenivano gli aerei costruiti dalla Macchi (che si trovava nell'odierna Umbra Cuscinetti), per essere montati da appositi tecnici e, provati, prima di essere spediti al fronte africano, dal Capitano pilota Rocato.
Con la caduta del regime fascista e con l'armistizio dell'8 Settembre 1943, che provocò lo sbandamento dell'esercito italiano, le Squadriglie di Foligno si trasferirono ad Osoppo, nel Nord Italia, aderendo alla R.S.I., e i tedeschi in ritirata si impossessarono dei velivoli rimasti in aeroporto insieme a numeroso altro materiale di volo.
Gli edifici del campo di aviazione, già provati dai bombardamenti alleati, furono definitivamente distrutti dai partigiani.
Nel 1947 l'industriale Umberto Tonti creò, nei pressi dell'aeroporto, lo stabilimento O.M.A., oggi importante industria folignate. Nel 1963 venne organizzata la prima manifestazione aerea con la costituzione dell'Associazione Arma Aeronautica che ottenne il riconoscimento di Aero Club ed assunse l'esercizio dell'aeroporto. Oggi l'aeroporto di Foligno è gestito dall' Aero Club, formatosi negli anni '50 per iniziativa degli aeromodellisti Cicoria, Maneggia, Serafini, che ha a disposizione sempre più materiali e servizi. Nel 1967 venne istituita la scuola di pilotaggio per il brevetto di 1° e 2° grado, nel 1977 quella di volo a vela.

 

RO 41

 

CR - 32

 

Breda 25

 

Breda 28

 

MC 202

 

 
 

Dove siamo

L'indirizzo dell'aeroporto di Foligno è Via Cagliari 22 - 06034 Foligno e può essere raggiunto in auto per chi viene da Nord - autostrada A1 uscita Bettolle e poi direzione Perugia - Foligno. Per chi viene da sud - autostrada A1 uscita Orte e poi direzione Terni - Spoleto - Foligno.-

Chi siamo

Istruttori e piloti nelle varie specialità del volo che si pongono l'obiettivo di promuovere iniziative capaci di custodire le forti tradizioni aeronautiche della città di Foligno, attraverso la valorizzazione e l'accrescimento delle risorse umane, che si avvicinano a questo affascinante mondo.
Il club consente l'effettuazione dei corsi ministeriali per il conseguimento dei brevetti di volo a motore e di volo a vela.
Nell'area aeroportuale è inoltre attivo un bar ristorante dove è possibile passare momenti rilassanti gustando qualche buon piatto della cucina tradizionale umbra.